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Cicely Mary Barker


Cicely Mary Barker (28 giugno 1895 – 16 febbraio 1973) è stata un’illustratrice inglese nota per una serie di illustrazioni di fantasia raffiguranti fate e fiori. 
 

Cicely Mary Barker Illustratrice

Cicely Mary Barker nacque a West Croydon, a Londra nel 1895. A causa dei suoi problemi di salute dovuti ad epilessia e altri problemi fisici, il padre

( artista esperto )scelse di educarla in casa e imparò da sola a disegnare e dipingere. Suo padre incoraggiò il suo talento artistico iscrivendola alla Croydon Art Society quando aveva tredici anni e le offri un corso d’arte per corrispondenza.
Cicely era abile in tutte le tecniche pittoriche: acquerello, penna, inchiostro, olio e pastelli. Nel 1911, Raphael Tuck & Sons acquistò quattro dei “piccoli disegni” di Barker per mezzo sovrano, e li pubblicò come cartoline.  Dopo la morte del padre, nel giugno del 1912, Barker, diciassettenne, ha presentato arte e poesia alle riviste My MagazineChild’s OwnLeading Strings e Raphael Tuck nel tentativo di sostenere sia la madre che la sorella.
A soli sedici anni, nel 1923 Cicely vide pubblicata la sua prima opera,
Flower Fairies of the Spring una collezione di cartoline: da quel momento dedicò la sua carriera alla pittura.


 The book of Flower Fairies 1923

Il suo lavoro fu molto influenzato da Kate Greenaway (1846 – 1901), scrittrice e illustratrice inglese di libri per bambini, da
Randolph Caldecott ( 22 marzo 1846 – 12 Febbraio 1886) anch’esso illustratore e dai Preraffaelliti (corrente artistica della pittura vittoriana, nata, sviluppatasi ed esauritasi in Gran Bretagna) e, come loro, cominciò a credere nella “verità della natura”. Per creare le fate Cicely disegnava dal vivo; le fate erano infatti, i ritratti dei bambini che frequentavano la scuola materna della sorella.Portava con sé un album da disegno per disegnare i bambini che secondo lei erano interessanti e ultimati i disegni, componeva delle poesie. Una volta ha detto: “Ho sempre cercato di dipingere istintivamente in un modo che mi viene naturale, senza alcun pensiero o attenzione reale alle teorie artistiche”. Cicely Mary Barker creò anche dei costumi di fate da far indossare ai piccoli e costruì ali in miniatura con ramoscelli e garze.
La Barker era una anglicana molto devota ed il ricavato delle sue opere fu spesso donato ad organizzazioni missionarie. Produsse anche un paio di libri di in tema religioso come The children’s book of hymns (il libro degli inni dei bambini)

He leadeth me (Lui mi guida) in collaborazione con la sorella Dorothy.

Inoltre, progettò una delle vetrate della chiesa di San Edmondo di Pitlake ed un suo quadro a tema cristiano “Christ Child, The Darling of the World Has Come” fu acquistato dalla Regina Mary di Teck (26 maggio 1867 – 24 Marzo 1953) nonna dell’attuale regina d’Inghilterra Elisabetta II.


The parable of the great supper (La parabola della grande cena), 1934;
Olio su tela
Realizzata per la Cappella di San Giorgio a Waddon

La Regina Mary di Teck apprezzava il lavoro della Barker, per questo nel 1920 inviò una serie di cartoline ai suoi amici,cartoline che facevano parte della collezione raffigurante elfi e fate prodotte dalla Barker nel 1918.

Cicely Mary Barker morì all’età di 77 anni non molto tempo dopo la sorella.

Alcune fonti : Il giardino del tempo wikipedia