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Beatrix Potter

Illustratrice

Helen Beatrix Potter nasce a Londra il 28 Luglio del 1866 è un illustratrice scrittrice e naturalista britannica specializzata sopratutto in libri per l’infanzia.I suoi 24 racconti sono tradotti in 35 lingue e hanno venduto oltre 100 milioni di copie.A lei sono state dedicate opere teatrali, film biografici “Miss Potter(2006)”e telefilm sulle sue storie come Peter Coniglio serie animata statunitense prodotta da Nickelodeon che diventa film nel 2018. Il suo stile di disegno è influenzato dalle illustrazioni del libro di Alice nel paese delle meraviglie (di Tenniel ) che ricevette a sette anni dal padre. Entrambi i genitori cercarono di favorire Beatrix nell’arte poichè entrabmi erano dotati di talento artistico. La sua famiglia, formata da Rupert William Potter ed Hellen Leech era benestante, una tipica famiglia vittoriana nella quale i figli raramente vivevano a stretto contatto con i genitori, piuttosto erano le governanti a occuparsi dell’educazione e dell’istruzione. Beatrix aveva un fratello di nome Walter con cui ha trascorso tutta la sua infanzia ,entrambi giocavano di rado con i coetanei e preferivano osservare gli animali per poi disegnarli e studiarli. In questo periodo il Padre di Beatrix decise di assumere un insegnate per accrescere le doti artistiche della figlia; questa le insegnò la prospettiva la geometria ,il disegno a mano libera e la pittura ad acquarello. Nella sua giovinezza Beatrix passa le vacanze con la sua famiglia
a Wray Castle, nel Lake Distrect. Qui incontrò Hardwicke Rawnsley, vicario di Wray e poi segretario fondazione del National Trust il cui interesse per la vita di campagna e la tutela del paesaggio fu di ispirazione costante per Beatrix. Successivamente il Fratello dovette lasciare la famiglia per conseguire gli studi e fu cosi che per la prima volta Beatrix rimase sola con i genitori che assunsero una nuova governante Annie Carter, più grande di lei solo di qualche anno. Tra loro nacque un amicizia profonda, tanto che quando Annie si sposò e dovette andarsene loro mantennero una corrispondenza e nelle lettere Beatrix le inviava spesso delle illustrazioni. Fu proprio Annie a consigliarle di fare l’illustratrice come professione.
Dai 15 ai 30 anni, Beatrix tiene un diario autobiografico, scritto in un codice da lei stessa inventato, probabilmente per tenerlo lontano dagli occhi indiscreti della madre, con cui non aveva un buon rapporto. Cesserà di scrivervi nel 1897, quando verrà assorbita dall’interesse per gli studi di carattere scientifico. Nel 1958 
Leslie Linder, una collezionista dei suoi disegni, riuscirà a codificarlo. Beatrix iniziò a guadagnare qualche soldo intorno al 1890 cominciando a stampare insieme suo fratello, dei bigliettini di auguri di natale che avevano come soggetti,topi conigli e rane. Soddisfatta del ricavato decise di pubblicare un proprio libro di storie illustrate. All’eta di trent’anni Beatrix viveva e si occupava della madre (con la quale non andava molto d’accordo) e spesso soffriva spesso di disturbi reumatici,debolezza e disturbi depressivi.In questo periodo decise di pubblicare a sue spese The Tale of Peter Rabbit,una storia inventata per il figlio della sua amica

Annie, e vendette tutte le copie. Fu un innovazione per l’infanzia, poichè il libro era piccino a misura di bambino e oltre ad avere delle illustrazioni, Beatrix inseriva anche qualche parola difficile per stuzzicare la curiosità dei bambini ed era venduto al prezzo di 1 scellino. Nella vita di Beatrix cambia qualcosa, nell’ufficio dell’editore conosce Norman Warne uno dei figli del fondatore della società.
A partire dal 1903, Potter si rivelerà molto abile anche nel campo degli affari, promuovendo la creazione di un pupazzo con le sembianze di Peter Rabbit. Negli anni successivi verranno immessi nel mercato anche altri prodotti come libri, giochi da tavolo, carta da parati, figurine, coperte per bambini e servizi da tè. La vendita di tutti questi prodotti venne autorizzata da Frederick Warne & Company e garantì a Potter un reddito indipendente, così come enormi profitti all’editore.
Nel 1905, Potter e Norman Warne iniziarono a frequentarsi nonostante il disaccordo dei genitori della giovane donna, contrari ad avere come genero un commerciante.

Tuttavia, la loro relazione durò solamente un mese a causa dell’improvvisa morte di Warne, avvenuta all’età di 37 anni a causa di una lucemia.

Dopo la sua scomparsa, Potter impiegò parte dei suoi guadagni e una piccola somma dell’eredità lasciatagli da una zia per acquistare Hill Top Farm, in Near Sawrey, vicino a Lake District. Beatrix e Warne avevano sperato che quel luogo sarebbe diventato la loro residenza per le vacanze, e Beatrix decise di portare a termine questo progetto. Questo luogo la ispirò nella scrittura di altre opere illustrate per bambini, fra cui The Tale of Jemima Puddle-Duck e The Tale of Tom Kitten, che rappresentano Hill Top Farm e la sua vita agricola e riflettono la sua felicità nella vita di campagna.


La casa di Beatrix Potter, Hill Top, Near Sawrey

A sette anni dal suo trasferimento nel Lake Distrect, Beatrix ricevette una proposta di matrimonio da parte dell’avvocato del paese, William Heelis, che curava i suoi interessi nella gestione della fattoria. Il 15 ottobre 1913 i due si sposarono a Londra nella chiesa di St. Mary Abbots e vissero trent’anni di felice unione, continuando a gestire con fatica e dedizione la proprietà di Hill Top.